Un percorso musicale a tema estate

Le esperienze descritte successivamente nascono in collaborazione con un'educatrice musicale di cui ho molta stima, Ada Pezzullo, conosciuta su instagram come @ada_pezzullo_mt . Le attività proposte sono adatte alla fascia d'età 3-7 anni circa ma con alcune modifiche potranno essere vissute anche insieme ai bambini più piccoli o più grandi.

 

Scoperta dell’ambiente marino

Il brano“Aquarium tratto da “Il Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns, diventa il punto di partenza per un’esperienza musicale completa, in cui suono, gesto, immagine e movimento si intrecciano in modo creativo. A partire da un unico stimolo musicale, si sviluppano attività diverse — ascolto attivo, notazione non convenzionale, esplorazione sonora e movimento — secondo i principi della metodologia Orff, scoprendo così la ricchezza di possibilità che una sola composizione può offrire.

Ascoltiamo il brano e invitiamo i bambini ad immaginare cosa può esserci sott’acqua:

  • Chi c’è sott’acqua?
  • Che movimenti fa l’acqua?
  • Come sono i pesciolini? Che colore hanno? Che forma hanno?
  • Ci sono conchiglie? Ci sono alghe? Ci sono stelle marine?
  • Cosa vedono, sentono sotto le onde?

Invitiamo i bambini ad imitare i movimenti di qualcosa che hanno immaginato, e perché no… anche a disegnare ció che hanno immaginato.

A questo punto, Introduciamo la notazione non convenzionale e la relazione tra il segno grafico e il suono. Divertiamoci a sperimentare diverse sonorità traducendo i segni grafici delle onde in suono (crescendo/decrescendo, legato, staccato, lento/veloce).

Esempio:

Esplorazione del paesaggio sonoro

Individuiamo insieme ai bambini tutti gli elementi presenti in uno degli ambienti estivi (scelto insieme a loro). Faró l’esempio della spiaggia: sole, onde, conchiglie, gabbiani, castello di sabbia, ombrellone, aquilone ecc. Tra questi, possiamo sceglierne solo alcuni e rappresentarli su un grande cartellone con simboli, associando ad ognuno un suono (prima corpo e poi strumentario), creando così una partitura non convenzionale:

☀️ = battito delle mani

🐚 = schiocco delle dita

🌊 = battito dei piedi

⛱️ = battito delle gambe

Esempio di partitura:

☀️ ☀️ 🐚 🐚

⛱️ ⛱️ 🌊 🌊

🐚 ⛱️ 🐚 ⛱️

🌊 🌊 ☀️ ☀️

Partitura uguale, ma stavolta ad ogni simbolo associamo uno strumento musicale.

Esempio:

☀️ = tamburo

🐚 = legnetti

🌊 = triangolo

⛱️ = tamburello

N.b. In base alla fascia d’etá con cui lavoreremo, sperimentiamo anche la possibilità di dividerli in piccoli gruppi: ognuno può comporre in autonomia e lavoro di squadra la propria sequenza.

Creiamo, infine, un semplice canto accompagnato da body percussion o strumentario, aiutandoci eventualmente con i precedenti simboli.

Esempio:

“Il sole spende

E il mare è blu

Le conchiglie brillano

Io canto con le onde

Sotto il caldo dell’estate”

 

Una danza a partire da una storia

Il punto di partenza è l’albumino “Pesciolino Cantastorie birichino” edito da Emme Edizioni (Edizioni EL). Successivamente alla lettura in rima della storia possiamo cominciare a giocare con la musica.

Prendiamo come riferimento alcuni animali che abitano il mare: il pesciolino, il gamberetto, la balena, la sardina, l’anguilla, l’aragosta, la foca, la stella marina e la platessa. Ciascun bambino e ciascuna bambina potrà scegliere uno di questi animali da rappresentare con il corpo accompagnando l’esperienza di esplorazione corporea immaginativa utilizziamo i Jeux d’Eau di M. Ravel, un brano che trasmette perfettamente l’idea di movimento e al tempo stesso delicatezza e sospensione dell’ambiente marino. Il brano può essere rintracciato qui Seong-Jin Cho - Ravel: Jeux D'Eau, M.30 e utilizzato per il tempo utile all’esperienza.

Successivamente proponiamo ai bambini di scegliere e assegnare a ciascun animale un gesto-suono ricercandoli tra le possibilità sonore offerte dal corpo e che possa esprimere in qualche modo le caratteristiche dell’animale. L’insegnante propone una sequenza visiva dell’ordine in cui gli animali si presenteranno e la condivide con i bambini. A questo punto, ciascun bambino/a sceglierà uno degli animali e quindi di conseguenza il gesto-suono che lo rappresenta andando a formare 9 piccoli gruppi. Cerchiamo di mantenere i gruppi in quantità equilibrate rispettando le scelte dei bambini e allo stesso tempo cercando di uniformarli proponendo a qualche volontario di modificare la propria scelta laddove necessario. I 9 gruppi di bambini distribuiti nello spazio in maniera omogenea si posizioneranno ciascuno in piccolo cerchio per dar vita ad una semplice danza collettiva.

Per quest’esperienza utilizzeremo il brano caratteristico della danza Minoesjka reperibile qui Minoesjka. Tale brano è composto da 2 momenti principali: uno più lento e l’altro più veloce che si ripetono in quest’ordine per 5 volte. I 9 gruppi eseguono la danza nello stesso momento strutturandola come segue: sul tema lento produrranno il gesto-suono del proprio animale, mentre sul tema veloce si prenderanno per mano e gireranno in girotondo in senso antiorario. Questa struttura sarà chiaramente ripetuta 5 volte così come propone a livello musicale il brano.

E ora tocca a voi…buona musica!